Che cosa rappresento

La mia storia è radicata nella sinistra, nell’impegno per la giustizia sociale, i diritti e la dignità delle persone. Da sindaco e da consigliere regionale non ho mai tradito i miei ideali.

Ho dimostrato che la cultura popolare può trasformare un territorio e che l’identità diventa un valore quando resta aperta all’incontro con il mondo.

Credo in una politica che ascolta le comunità e si fa carico dei sogni e dei bisogni di tutti, soprattutto di chi non ha voce, denaro o potere.

Per questo voglio dirvi chiaramente come la penso sui principali temi del governo regionale: se mi darete fiducia, queste saranno le idee che porterò avanti.

Sanità pubblica

Credo che la salute sia un diritto, non un privilegio. Difendo la sanità pubblica perché nessuno deve restare indietro. Voglio rafforzare ospedali e servizi territoriali, investire sulla prevenzione, ridurre le liste d’attesa.

Lavoro e giovani

Mi batto contro il lavoro povero e lo sfruttamento. I giovani pugliesi devono poter restare qui con un lavoro dignitoso, retribuito in modo giusto. Per questo sostengo la battaglia per il salario minimo e per politiche che diano ai giovani la possibilità di restare, senza essere costretti a lasciare la propria terra per necessità.

Ambiente e territorio

La nostra terra non è una miniera da sfruttare. Difendo il paesaggio, le campagne, il mare del Salento da chi vorrebbe trasformarli in occasioni di speculazione. Proteggere l’ambiente significa proteggere anche la salute e il futuro delle comunità.

Cultura e tradizioni

Sostengo la cultura come motore di futuro e di lavoro. Credo che le istituzioni abbiano il dovere di sostenere chi fa un mestiere creativo, le imprese e le associazioni che sperimentano iniziative artistiche e nuovi linguaggi. Perché è esplorando che si scoprono nuovi mondi.

Diritti e libertà

Difendo la dignità e la libertà di ogni persona, senza distinzioni né barriere. Mi batto contro l’omotransfobia, le discriminazioni di genere, la cultura patriarcale e la discriminazione delle persone con disabilità. Da figlio di emigranti, sono solidale con chi raggiunge la nostra terra deciso a lavorare per costruirsi un futuro migliore.

Un’altra politica regionale

In questi anni ho fatto fatica a riconoscermi nella politica regionale del centrosinistra. Trasformismo e patti di potere hanno frenato la carica innovativa della Primavera pugliese e dimostrato che non si può tenere dentro una maggioranza tutto e il contrario di tutto pur di governare. I segnali di grande discontinuità che Antonio Decaro ha voluto lanciare in queste settimane vanno nella giusta direzione. Anche per questo ho scelto di candidarmi.

Datemi fiducia per dare forza a queste idee.